Tecnologia

Un solido know how si accompagna a tecnologie innovative

Verallia produce attraverso la sintesi tra una lunga esperienza e la continua definizione di nuove tecnologie che permette all'azienda di realizzare prodotti dai contenuti tecnici elevati. Le bottiglie e i vasi in vetro Verallia rispondono così pienamente a tutte le funzioni richieste da chi li utilizza.

 

 

 

Processo produttivo

Sabbia, fuoco e aria: la millenaria magia del vetro

Il vetro cavo si ottiene attraverso un processo industriale diviso in tre fasi: fusione, formatura e ricottura.

La fusione inizia dalla raccolta in silos di sabbia, carbonato di sodio, carbonato di calce e coloranti, materie prime naturali che dosate, miscelate ed immesse nel forno fusorio, ad una temperatura di 1600°, si combinano fino a raggiungere lo stato liquido. In questa fase è sempre più presente il rottame vetro che sostituisce in buona parte l’utilizzo di materie prime.

Il liquido fuso uscito dal forno è pronto per la fase di formatura. Attraverso il passaggio in canali di condizionamento termico raggiunge la giusta viscosità e viene tagliato in gocce incandescenti che per caduta verticale guidata cadono nello stampo della macchina formatrice. È nello stampo che il contenitore prende forma con il tradizionale processo “soffio-soffio” o con l’innovativo processo “presso-soffio”. 

Il contenitore a questo punto passa alla fase di ricottura. Un procedimento che elimina le tensioni del vetro attraverso riscaldamento preliminare e successivo raffreddamento graduale, fino a raggiungere la temperatura ambiente. Metodo che elimina le tensioni generate dalla formatura e fa si che il vetro si raffreddi senza squilibri termici che potrebbe compromettere la resistenza meccanica del contenitore.

A questo punto i contenitori sono pronti per il controllo qualità. Ogni singolo prodotto è sottoposto a verifiche su tutte le caratteristiche: dimensioni, forma, spessore, calibratura delle bocche, integrità, resistenza. I contenitori considerati non idonei sono espulsi dalla linea di imballaggio per essere rifusi nel medesimo processo produttivo. L’innovazione tecnologica di Verallia consente la gestione e il monitoraggio computerizzato di tutto il ciclo produttivo, assicura il controllo su base statistica, al fine di ottenere il livello qualitativo del prodotto finito rispondente alle esigenze, funzionali ed estetiche, degli imbottigliatori, della distribuzione e del consumatore.

Soffiato/soffiato

Dopo il taglio la goccia viene guidata, con opportuni canali, alle singole sezioni.

Ogni sezione è costituita da uno stampo abbozzatore e da uno finitore disposti in linea. Il primo riceve la goccia in posizione capovolta ed è sormontato da un anello guida.

Attraverso il mandrino di testa avviene la soffiatura, quindi l'abbozzatore si apre e l'abbozzo, sostenuto dallo stampo dell'imboccatura, viene trasferito, mediante rotazione all'aria libera nello stampo finitore dove avviene la soffiatura finale.

Soffiato/pressato

Differisce dal processo soffio-soffio solo per la formatura dell'abbozzo che avviene per pressatura. Alcune macchine sono attrezzate per lavorare con entrambi i processi. Il processo presso-soffio è particolarmente indicato per produrre contenitori ad imboccatura larga (vasi) e, grazie a nuovi sviluppi tecnologici, è adattabile anche ai più difficili contenitori con imboccatura stretta. Innovazione che consente di realizzare contenitori più leggeri e con migliori performance meccaniche.

Lo sai che…

  • Il vetro è nato per caso. Si sostiene che fu scoperto accidentalmente intorno al 5.000 a.C. presso il fiume Belo in Siria da alcuni fenici che accesero un fuoco da campo e per sostenere le pentole utilizzarono dei blocchi di nitrato che fondendosi, per il calore del fuoco, con la sabbia della spiaggia, formarono un liquido trasparente. 
  • Il vetro è il materiale con la decomposizione più lenta, ma è l’unico ad essere assolutamente compatibile con l’ambiente.
  • Nel 2012 la quantità di rifiuti d’imballaggio in vetro riciclata è stata di circa 1.570.000 ton. Il tasso di riciclo ha raggiunto il 70,9%.
  • Il riciclo d’una tonnellata di vetro permette di risparmiare circa 1,2 tonnellata di materie prime. 
  • Con 1 kg di rottame di vetro recuperato con la raccolta differenziata si ottiene 1 Kg di nuovi contenitori in vetro riciclati, all’infinito e senza alcuna perdita.